Arrivano i mutui verdi

mutui verdi

Novità interessanti da giugno

La tutela dell’ambiente passa necessariamente anche attraverso l’efficientamento energetico, la riduzione del consumo energetico che si ottiene incrementando il rendimento delle utenze che consumano energia, sia gas che elettricità ma anche rivolgendosi all’autoproduzione elettrica con sistemi che sfruttino le fonti rinnovabili, riducendo l’emissione in atmosfera di gas serra e liberando le città dal terribile smog che oltre a far male al pianeta è anche nocivo per le persone.

Se qualcuno avesse qualche dubbio al riguardo, basta andare a vedere le statistiche mediche che dimostrano come nei grandi centri urbani, più inquinati delle piccole cittadine, l’incidenza dei casi di malattie respiratorie e allergiche nei bambini, ovvero il numero di casi in rapporto alla popolazione, è decisamente superiore. Non ci sono prove scientifiche di una stratta correlazione tra le due cose, se non in casi specifici, è vero. ma dobbiamo ritenere una casualità presente in tutti i grandi centri una simile incidenza?

La stessa cosa accade, ad esempio, a Taranto dove l’incidenza di tumori infantili è nettamente superiore a tutti gli altri centri della Puglia. Qualcuno ha sollevato la questione del legame tra l’inquinamento industriale dovuto alle acciaierie e l’insorgenza di tumori infantili.

La Scienza non ha potuto provare il legame ma in quale altro modo si spiega tale fenomeno? Il problema delle emissioni in atmosfera è al centro dell’attenzione di tutto il mondo e l’Europa non fa eccezione, tanto che l’Europa conta di ridurre del 40% entro il 2030 le emissioni di gas serra rispetto ai livello del 1990 e per questo sono stati già stanziati circa 100 miliardi di euro all’anno dedicati a ristrutturazioni ed efficientamento energetico  ma per questo è anche necessaria una certa opera di facilitazione al credito da parte delle Banche e degli Istituti finanziari.

Novità da giugno

A partire da giugno 2018 partirà una fase sperimentale, una fase pilota relativa alla concessione di “Mutui Verdi” ovvero finanziamenti concessi dalle Banche a privati cittadini al fine di realizzare nuove costruzioni e ristrutturazioni di immobili già esistenti, con la finalità del miglioramento dell’efficienza energetica e al miglioramento antisismico. Le condizioni per gli usufruitori di tali mutui saranno di particolare convenienza.

Le istituzioni Europee si stanno impegnando per fare in modo di creare le migliori condizioni affinché le banche e le istituzioni private di credito in tutta Europa promuovano in tutto il territorio mutui agevolati per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili nell’ottica del miglioramento dell’efficienza energetica. Si tratta, quindi, di un progetto ambizioso, soprattutto relativamente agli obiettivi di riduzione delle emissioni che non potrà, comunque, essere disgiunto da adeguate e coerenti politiche di incentivo al rinnovo del parco auto in senso elettrico o elettrificato, necessario a sua volta per la riduzione delle emissioni in atmosfera.

Ritornando ai Mutui verdi che prenderanno il via a partire da giugno di quest’anno, questi non rappresentano soltanto un’agevolazione economica relativa al costo del mutuo stesso ma permetterà ai proprietari di casa che vorranno procedere con il miglioramento energetico e sismico del proprio immobile  di risparmiare significativamente sul costo energetico per tutti gli anni a venire ma anche di vedere l’immobile stesso rivalutato nel suo valore, passando, grazie ai miglioramenti apportati, ad una classe superiore, quindi avere un valore nettamente superiore nell’ipotesi futura di una vendita dell’immobile.

Le istituzioni Europee hanno stimato che un immobile che passi dalla classe energetica E alla B costituisce un risparmio in costi di energia pari a 24 mila Euro in 30 anni che, sommati alla rivalutazione dell’immobile, fanno una bella somma da considerare. Gli interessati ai Mutui Verdi si possono informare preso le principali Banche italiane, acquisendo informazioni fin da ora, peraltro manca soltanto un mese.

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