Il peperoncino arriva fino nello spazio: ecco la novità dalla Nasa

peperoncino

Spesso e volentieri, con il passare degli anni, non riusciamo nemmeno a capacitarci di quanto corra veloce l’evoluzione tecnologica. Al giorno d’oggi abbiamo fatto l’abitudine a tutta una serie di innovazioni tecnologiche che solamente qualche decina di anni fa sembravano fantascienza. E presto ce ne saranno altre altrettanto sorprendenti.

Ad esempio, i peperoncini potrebbero essere ben presto coltivati anche nello spazio. Se vi sembra un azzardo, potreste anche scommetterci. Il boom delle applicazioni per device mobili ha ormai innovato a tal punto questo settore che piazzare una puntata non è mai stato così semplice. Nel caso in cui siate alla ricerca di casino online con bonus, trovarli è davvero molto semplice: l’offerta di bonus estremamente vantaggiosi da sfruttare, inoltre, è un altro punto di forza da non sottovalutare.

Peperoncino nello spazio da novembre

Questa volta, però, non c’è davvero nulla da scommettere, visto che il progetto c’è e si farà sicuramente. Nel caso in cui tutto dovesse andare secondo quanto programmato, già a partire dal prossimo mese di novembre, sulla Stazione Spaziale Internazionale ci sarà uno spazio dedicato proprio alla crescita dei peperoncini.

Infatti, i ricercatori hanno sviluppato un progetto davvero molto interessante: vogliono, in sostanza, spedire i peperoncini nello spazio per procedere con la coltivazione. Non si tratta chiaramente di una varietà selezionata a caso, ma le piantine fanno parte della ben nota varietà, estremamente resistente, denominata Espanola capsicum annuum.

Si tratterà dei primi peperoncini che verranno coltivati nello spazio e chi farà il “lavoro sporco” saranno gli astronauti americani. L’obiettivo era quello di trovare una varietà di piante che non crescessero troppo in altezza, ma che al contempo riuscissero a garantire un elevato grado di produttività anche in un ambiente in cui la percentuale di carbonio è davvero alta come proprio nello spazio.

Le esigenze degli astronauti

È stato Ray Wheeler, botanico che lavora per la Nasa, a mettere in evidenza come si tratti di una mossa, che in realtà, va a soddisfare un’esigenza specifica che è stata messa in evidenza tante volte da parte degli astronauti stessi. Questi ultimi, infatti, hanno richiesto di poter consumare dei cibi maggiormente speziati e saporiti. E questa richiesta sarà esaudita, senza dimenticare come il peperoncino è uno dei frutti maggiormente ricchi di vitamina C.

Il peperoncino è l’alimento perfetto per rispondere alle esigenze degli astronauti che, spesso e volentieri, si sono lamentati per via della perdita del senso del gusto. Non solo, visto che tante volte hanno dovuto fare i conti con una sorta di raffreddore perenne che viene provocato dalla microgravità, dal momento che i liquidi tendono a salire verso la testa, oltre a notevoli difficoltà alla vista. In questo senso, i peperoncini freschi rappresentano il cibo ideale per contrastare tutte queste problematiche.

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